INFORMAZIONI E RISOLUZIONI DEL 5° INCONTRO DEL COMITATO MONDIALE PREPARATORIO ALLARGATO

INFORMAZIONI E RISOLUZIONI DEL 5° INCONTRO DEL COMITATO MONDIALE PREPARATORIO ALLARGATO
Gelsenchirken, Settembre 2010

Prima e durante il Consiglio Politico delle Donne di Germania si è svolto il 5° Incontro del Comitato mondiale preparatorio allargato in cui si sono date informazioni sugli aspetti logistici della Conferenza (alloggio, vitto, luoghi per la realizzazione degli eventi, costi) e si sono discusse e votate risoluzioni in conformità con i precedenti incontri preparatori e con i principi generali della Conferenza; inoltre si è discusso sulla preparazione e sull’organizzazione della Conferenza e su come rendere questo lavoro più ricco ed efficiente, valorizzando così il contributo e il protagonismo che ogni donna dei diversi paesi che partecipano alla Conferenza può dare, organizzando delle Brigate internazionali di solidarietà che lavorano sotto la direzione del coordinamento internazionale (alcune di noi si sono già iscritte).
Questo lavoro verrà svolto tramite canali di comunicazione tecnologici e se necessario tramite riunioni e incontri. I gruppi di lavoro sono i seguenti e invitiamo ogni compagna a comunicare eventuali collaborazioni (in uno solo dei gruppi):
1. Logistica e organizzazione
2. Finanziamento
3. Traduzione e tecnologia per la traduzione
4. Cultura, eventi
5. Comunicazione e supporto tecnologico di comunicazione
6. Salute e pronto soccorso
7. Relazioni pubbliche / diffusione e propaganda

*****************************

INFORMAZIONI SUGLI ASPETTI LOGISTICI DELLA CONFERENZA
COSTI PER L’ALLOGGIO, IL VITTO, LUOGHI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI EVENTI (in base alle informazioni date dalla compagna Dilia Mejías, coordinatrice del Comitato Nazionale Preparatorio della conferenza Mondiale del Venezuela e del Comitato Mondiale delle Promotrici)
1. Infrastrutture e locali dove si realizzeranno le diverse attività della Conferenza
Le opzioni sono le seguenti:
a. Poliedro di Caracas, che ha una capienza di 13.500 persone sedute e 20.000 persone in piedi.
b. Stadio Olimpico che ha una capienza di 35.000 persone
c. Auditorio Teresa Carreño che ha una capienza di 2.840 persone
d. Disponiamo di 33 auditorium nelle Università: UBV, UCV, UNEFA, INN, Università Simón Rodríguez
Si devono sollecitare gli uffici competenti per l’utilizzo gratuito dei locali e per l’autorizzazione della manifestazione dell’8 marzo che si realizzerà in Corso Bolívar, luogo simbolo per la realizzazione di eventi di grande significato.

2. Alloggio: hotel, alberghi, locali alternativi di ospitalità
a. Previa comunicazione al comitato dell’Ecuador e di Germania: in Cararcas ci sono hotel di ogni categorie che hanno una capienza di 70.000 persone. Gli hotel accessibili hanno un costo di 20 Usd. al giorno per persona e con la possibilità di trattare
b. Hotel dell’ALBA con 738 stanze e per i quali si deve sollecitare il geverno Chavez con il dovuto anticipo per il loro uso
c. Date le condizioni del Venezuela esiste la possibilità di utilizzare le strutture delle sedi militari che hanno infrastrutture adeguate per ospitare un elevato numero di persone.
d. gestione delle residenze universitarie, locali di istituti scolastici e parchi con luoghi adibiti a campeggio
Alla fine di novembre il comitato del Venezuela deve comunicare le informazioni dettagliate con costi e numero di posti letto per l’alloggio.

3. Trasporti
Metro, autobus e taxi (ma i taxi sono molto costosi)
Si conferma la proposta di avere una mappa logistica con le informazioni delle linee urbane metropolitane e altre modalità di trasporto pubblico e si suggerisce di trattare con le istituzioni che dirigono il trasporto pubblico di Caracas per avere biglietti e abbonamenti scontati.
Per il tragitto dall’aeroporto, verranno stabiliti contatti per la firma di contratti di servizi con le cooperative di mezzi di trasporto (taxi e pulmini) per far sì che prestino i loro servizi alle delegazioni.
Venezuela fornirà le informazioni a dicembre.

4. Vitto
La PDVSA (compagnia petrolifera statale venezuelana) si è offerta di occuparsi del vitto durante tutti i giorni della Conferenza. Altra alternativa per il vitto è quella di fare un contratto con cooperative di donne o persone in generale che svolgano questo servizio
Anche ristoranti e luoghi per il vitto verranno messi, in base ai luoghi in cui si svolgeranno gli eventi della Conferenza, nella mappa logistica.
Verrà elaborata una lettera sottoscritta da tutte le delegazioni internazionali ufficializzando la richiesta di fornitura del vitto e verranno identificate le possibili cooperative. Questa questione verrà trattata con il Ministero della Donna.

5. Sanità e pronto soccorso
Verranno identificati gli ospedali, i centri di salute (senza escludere i privati) e altri servizi di sanità pubblica e verranno inseriti nella mappa logistica e verrà sollecitato l’appoggio della Croce Rossa, dei pompieri, del pronto soccorso e di altri enti specializzati
L’approvvigionamento dell’acqua potabile sarà gestire con il Ministero della sanità.
Il Comitato nazionale preparatorio del Venezuela gestirà questo aspetto con le istituzioni pubbliche.

6. Supporto tecnologico per le traduzioni
Verranno raccolte dall’Ecuador informazioni sui servizi di traduzione simultanea oltre alle persone designate da ciascun paese per garantire la traduzione della lingua inglese e spagnola in base alle esigenze di ciascun paese (la Germania conferma 3 traduttrici/traduttori).

*************************************

RISOLUZIONI DEL QUINTO INCONTRO DEL COMITATO MONDIALE PREPARATORIO DELLA CONFERENZA MONDIALE DELLE DONNE – ALLARGATO
GERMANIA, GELSERKIRCHEN, 28/29/30 SETTEMBRE 2010

PRESENTI:
Venezuela (Dilia), Germania (Mónika), Argentina (Ana), Ecuador (Elena e Cecilia). I paesi promotori hanno un voto.
DELEGATE DEI CONTINENTI CON UN VOTO PER OGNI PAESE: Europa: Olanda (Halinka); Asia: India (Sonal), Filippine, Indonesia; Medio Oriente: Turchia – Kurdistan (Lena); Africa: Mali, Marocco, Africa del Sud; America del Nord: Stati Uniti
DELEGATE DI ALTRI PAESI CON DIRITTO DI PAROLA MA SENZA VOTO: America: Repubblica Domenicana (Agnes Mirqueya); Europa: Italia.

RISOLUZIONI
1. Relazioni delle riunioni continentali e regionali di preparazione della Conferenza Mondiale delle Donne
1.1 Oltre alle relazioni degli incontri continentali e regionali di preparazione della Conferenza Mondiale delle Donne si è discussa la proposta dell’elaborazione di una lettera sottoscritta dalle presenti all’Incontro del Comitato Mondiale preparatorio e diretta al Presidente Chávez, al Ministero della Donna, al Parlamento della RBV, alla PDVSA per sollecitare il loro sostegno e alla PDVSA perché confermi l’appoggio per quanto riguarda il vitto.
Questa proposta è stata approvata all’unanimità. La delegata della Repubblica Domenicana, più una compagna delle Filippine, Medio Oriente ed Europa scrivono la lettera e le compagne del Venezuela si occuperanno della consegna.
1.2 Si stabiliscono le seguenti scadenze per comunicare il numero delle partecipanti da ogni paese ai due pilastri della Conferenza Mondiale
a. 10 dicembre (ad eccezione dell’Africa del Sud che trasmetterà le informazioni entro la prima settimana di gennaio 2010)
b. 10 gennaio: i paesi integreranno e/o confermeranno le informazioni del 10 di dicembre con anche i nominativi
Le rappresentanti di ogni paese comunicheranno il numero delle delegate per paese al coordinamento dei Comitati continentali e regionali.
1.3 Rispetto agli incontri continentali, regionali e nazionali si stabilisce che le informazioni di queste riunioni saranno messe sul Blog della Conferenza Mondiale delle Donne che il Venezuela amministra. Dopo le riunioni, le coordinatrici dei comitati nazionali, regionali e continentali metteranno immediatamente le informazioni in rete.

2. Valutazioni sull’esecuzione delle risoluzioni del Quarto Incontro Mondiale – Venezuela 2009
2.1 I risultati della discussione sui temi della Conferenza mondiale presentati al Quarto incontro:
• Porre le radici dei problemi nell’imperialismo
• Per ogni tema riportare le esperienze di lotta delle donne di tutto il mondo
• Nel tema delle donne e lavoro, oltre agli aspetti del salario, uguaglianza e condizioni di lavoro, inserire la partecipazione politica delle donne lavoratrici
• Approfondire la situazione delle donne contadine, la loro partecipazione politica e la riforma agraria
• Nelle alternative, aggiungere la discussione sul socialismo
• Definire la lotta per la difesa dell’ambiente in tutto il mondo
• Le donne negli scenari di guerre di aggressione
• Situazione delle donne migranti
Nell’incontro continentale in America si sono discussi i temi e si sono modificati i seguenti:
• L’azione e la lotta delle donne contro il sistema capitalista e patriarcale e la lotta antimperialista
• Differenti forme e espressioni di lotte delle donne
• Stabilire come asse trasversale in tutti i temi, l’azione e la lotta politica delle donne in relazione con ognuno di questi aspetti, al fine di rendere visibili le diverse forme di partecipazione politica delle donne, anche in situazioni di guerra, repressione e nello scontro con i fondamentalismi
2.2 Il Venezuela coordina il lavoro per selezionare la canzone che si intonerà durante l’apertura della Conferenza in base alle proposte inviate via internet.
2.3 L’ Ecuador propone che nel programma di apertura, si ponga l’accento sull’OMAGGIO a Clara Zetkin e al centenario della dichiarazione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna lavoratrice.
2.4 Il Venezuela esegue si occuperà di presentare il logo e il manifesto della Conferenza Mondiale che verrà diffuso a livello mondiale con l’obiettivo di unificare questi simboli in tutti i continenti.
2.5 L’ Assemblea Generale delle delegate garantisce che le conclusioni dei seminari e i forum saranno la base delle sue risoluzioni che saranno poi approvate nella riunione Plenaria.
Si conferma l’importanza della Conferenza Mondiale delle Donne dei settori popolari, donne democratiche, donne che lottano per i loro diritti, che sono impegnate nel costruire alternative al sistema capitalista vigente e per l’eliminazione delle forme patriarcali di oppressione femminile e si afferma la necessità di una convocazione democratica, aperta e amplia in funzione dei principi dell’Appello.
2.6 Il Comitato Nazionale del Venezuela aprirà un conto bancario internazionale. In ogni paese si diffonderà questo manifesto con la convocazione ufficiale alla Conferenza Mondiale delle Donne.

3. Sviluppo e Programma completo della Conferenza Mondiale delle Donne
3.1 Aspetti del programma del Secondo Pilastro: partecipazione di massa ai seminari.
Si stabilisce che ci saranno dei seminari tematici che verranno organizzati rispetto a dei temi definiti. Si ratifica che il numero dei partecipanti per seminario è di 50 persone. Ogni persona può partecipare soltanto a un seminario per garantire l’approfondimento del tema e la stesura delle risoluzioni per la riunione Plenaria.
3.2 Seminari tematici e altre attività.
Il Comitato mondiale preparatorio definirà tra le delegazioni dei paesi, le coordinatrici di ogni seminario.
Si conferma la possibilità di organizzazione attività parallele (culturali, artistiche o di altra natura) e si sollecita che le delegazioni interessate ad organizzare questi eventi informino entro il 10 gennaio per avere modo di organizzare al meglio la logistica e la disponibilità dei locali per la realizzazione di questi eventi.
Si conferma la realizzazione delle notti culturali organizzate da ogni continente.
Si approva la proposta del percorso della Marcia dellˈ8 marzo che si realizzerà nella via centrale di Caracas, previa autorizzazione delle autorità locali.
Ogni paese ha la responsabilità di organizzare le sue partecipanti nei seminari, per la richiesta degli spazi per mostre, vendita di artigianato, altri articoli, eventi culturali e artistici, esposizioni, diffusione di film video, etc.
3.3 Sviluppo del Programma dellˈAssemblea Plenaria.
Questo punto non è stato discusso: si sollecita lˈArgentina a formulare una proposta per lˈesperienza che ha nellˈorganizzazione di seminari con presenza di massa di donne.
3.4 Viene approvata la proposta che alla Presidenza dellˈAssemblea delle delegate (primo pilastro) si ci siano le rappresentanti del Comitato mondiale delle promotrici: Venezuela, Germania, Ecuador e Argentina.

4. Brigate internazionali per la preparazione della Conferenza
4.1 Il carattere di queste brigate non è deliberativo, ma esecutorio delle risoluzioni del Comitato Mondiale delle promotrici e in supporto al lavoro del Comitato Nazionale del Venezuela.
Lavorano sotto la direzione del Comitato Nazionale del Venezuela e del Comitato mondiale preparatorio e si finanziano con il fondo del Comitato Mondiale.
4.2 Verrà predisposto un ufficio a Caracas e anche ogni paese deve organizzare uffici e una sezione informativa permanente della Conferenza Mondiale delle Donne.
4.3 Si approva lˈorganizzazione di 7 gruppi di brigate:
1) Logistica e organizzazione degli eventi – seminari della Conferenza mondiale
2) Traduzione e tecnologia delle traduzioni
3) Comunicazione e supporto tecnologico di comunicazione (internet, pagine web)
4) Stampa, diffusione e propaganda
5) Finanziamento
6) Salute e pronto soccorso
7) Eventi culturali, attività parallele e manifestazione dellˈ8 marzo
4.4 Tutte le delegazioni presenti stabiliscono che le brigate danno la loro disponibilità ad andare con 4 settimane di anticipo, cioè per il 1 febbraio del 2011. Mentre, lˈAfrica del Sud ha dato la sua disponibilità a viaggiare con sei settimane di anticipo.
4.5 Si è approvato che durante il Consiglio politico delle donne di Germania si consegnerà un foglio affinché le delegate internazionali possano indicare in che brigata vogliono partecipare. Ogni persona può partecipare soltanto ad una brigata.
4.6 i paesi che partecipano al Quinto incontro del Comitato mondiale preparatorio diano informazioni sul numero delle partecipanti alle brigate e la data del viaggio in Venezuela entro il 30 novembre del 2010. L’ Italia da la disponibilità di 1 o 2 persone con due settimane di anticipo.

5. Questioni logistiche
È necessario avere informazioni dettagliate sulle seguenti questioni
a) Luogo della Conferenza
b) Planimetria
c) Prezzi per l’iscrizione: nella riunione Continentale in America è stata avanzata la proposta che lˈiscrizione alla Conferenza abbia un costo di 5 USD (dollari) a persona. Si approva questa proposta con la segnalazione che nel caso ci siano delegazioni che hanno problema economici, i Comitati Continentali si assumano come gesto concreto di solidarietà il costo delle iscrizioni. Si citano gli esempi di Haiti, alcuni paesi dell’Africa e dell’Asia. Ogni paese ha la responsabilità di consegnare i soldi delle iscrizioni delle sue delegate.
d) Visti e procedure di ingresso in Venezuela
e) Alloggio
f) Vitto
g) Trasporti
Il Venezuela ha la responsabilità di comunicare le informazioni rispetto a questi punti.
Venezuela ha presentato un preventivo sui costi per persona di un totale di USD. 125 dollari al giorno per persona.

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: